Linea Luxury Milano di Skylimousinemilano , è sempre attenta a qualsiasi richiesta della nostra cara clientela , pertanto , per soddisfare I vostri più reconditi desideri , vi offriamo la Mitica Dailmer/Rolls-Royce da sette posti .

Un matrimonio o un addio al nubilato chicchissimo che necessita un trasporto superiore alle 4 persone canoniche di una vettura standard ?

Ecco che la stilosa vettura, che, di certo non passerà inosservata , sarà disposizione per il vostro evento unico ed irripetibile !

Linea Luxury limousine di Skylimousinemilano , non è davanti a Voi , ma , al Vostro fianco !

Alcuni dati Storici della Lussuosa Dailmer :

La nuova società fece ben presto grandi passi nell’industria automobilistica. Wilhelm Friedle, direttore aziendale della Daimler-BenzAG Werk Sindelfingen dal 1927 al 1935 importò il sistema a catena di montaggio dagli USA in Germania. L’azienda è sempre stata protagonista nell’innovazione del mercato dell’auto: ad esempio creando nel 1951 la cella di protezione del passeggero e nel 1981l’airbag e il pretensionatore. Nel 1962impiegava 90.000 dipendenti con un fatturato di 4,4 miliardi di marchi. Nel 1972 c’erano 149.800 dipendenti ed un fatturato di 13,3 miliardi di marchi. Dalla metà degli anni ottanta l’azienda si espanse, sotto la guida del presidente del consiglio di gestione Edzard Reuter, in altri settori: la ditta acquisì la Dornier GmbH, la MTU (Motoren- und Turbinen-Union), Fokker, così come la AEG. Da parti di queste aziende venne formata la “Deutsche Aerospace AG” (DASA). Inoltre fuse la propria divisione di tecnologia veicolare con quella della ABB creando Adtranz. Anche “Deutsche Airbus GmbH” e “Daimler-Benz Inter Services” (debis) furono fondate da Daimler-Benz, cosicché il gruppo era costituito da quattro divisioni, inclusa quella auto. Nel 1989Daimler-Benz AG (con AEG) aveva 368.200 dipendenti e un giro d’affari di 76,392 miliardi di marchi. Nel 1990 il fatturato arrivò a 85,500 miliardi. Quando divenne CEO Jürgen Schrempp nel 1995 iniziò un cambiamento di rotta rispetto al sogno di Reuter di un “gruppo integrato di tecnologie”. Aziende in perdita come Fokker, AEG, Adtranz e Dornier vennero eliminate dal gruppo, in parte con costi enormi, sebbene Schrempp, ad esempio, avesse favorito l’acquisto di Fokker quando era presidente di DASA.